mercoledì 8 settembre 2010
sabato 4 settembre 2010
una poesia......per ricominciare
LA SCUOLA
Eccoti a settembre, la scuola ricomincia;
in paese, in campagna, in città e in provincia,
vedrai qualcuno contento, qualcuno confuso:
niente paura, tu segui attentamente
le istruzioni per l’uso.
Guarda l’edificio con decisione
poi, a passi svelti, varca il portone,
fermati nell’atrio, dai un’occhiata intorno;
se c’è un adulto che conosci digli: Buongiorno!
Se trovi delle amiche, se scorgi degli amici
puoi lasciarti andare a sorrisi felici,
puoi parlare di vacanze, di gite al mare e ai monti;
di certo il primo giorno non ti faran fare i conti!
Quando senti squillare la campanella
cerca la tua classe, chiedi alla bidella;
siediti ad un banco, vicino a chi ti piace,
chiacchiera, ma poco: è meglio se si tace.
Il primo giorno è bello, è forte l’emozione
di ritrovare tutti, di passare quel portone,
ma dopo il primo giorno ne seguono duecento,
si parte col lavoro, è inutile il lamento!
Si consiglia vivamente di fare attenzione
a quello che si dice durante la lezione.
Impegnarsi sempre è fondamentale:
non ha senso stare a scuola e lavorare male.
La scuola, se ci si pensa,
è una grande istituzione:
lavorare coi bambini,
fa crescere le persone!
Eccoti a settembre, la scuola ricomincia;
in paese, in campagna, in città e in provincia,
vedrai qualcuno contento, qualcuno confuso:
niente paura, tu segui attentamente
le istruzioni per l’uso.
Guarda l’edificio con decisione
poi, a passi svelti, varca il portone,
fermati nell’atrio, dai un’occhiata intorno;
se c’è un adulto che conosci digli: Buongiorno!
Se trovi delle amiche, se scorgi degli amici
puoi lasciarti andare a sorrisi felici,
puoi parlare di vacanze, di gite al mare e ai monti;
di certo il primo giorno non ti faran fare i conti!
Quando senti squillare la campanella
cerca la tua classe, chiedi alla bidella;
siediti ad un banco, vicino a chi ti piace,
chiacchiera, ma poco: è meglio se si tace.
Il primo giorno è bello, è forte l’emozione
di ritrovare tutti, di passare quel portone,
ma dopo il primo giorno ne seguono duecento,
si parte col lavoro, è inutile il lamento!
Si consiglia vivamente di fare attenzione
a quello che si dice durante la lezione.
Impegnarsi sempre è fondamentale:
non ha senso stare a scuola e lavorare male.
La scuola, se ci si pensa,
è una grande istituzione:
lavorare coi bambini,
fa crescere le persone!
domenica 6 giugno 2010
venerdì 21 maggio 2010
"GIORNATA DEL MARE" 20 maggio 2010
Ieri, presso il complesso turistico Le Axidie, durante la seconda edizione della "Giornata del mare" sono ritornate nel loro habitat naturale 18 tartarughe marine Caretta caretta. Durante la tavola rotonda la dott.essa Ilenia De Rosa, ha invitato gli alunni della nostra scuola, che frequentano il corso "Giornalisti in erba" ad intervistare la prof. Bentivegna.
ECCO ALCUNI MOMENTI PIU' EMOZIONANTI
ECCO ALCUNI MOMENTI PIU' EMOZIONANTI
mercoledì 19 maggio 2010
LIBERAZIONE TARTARUGHE
Sono state recuperate e curate presso il “Turtle point” della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, adesso sono pronte per ritornare nel loro habitat naturale. Si tratta di 18 tartarughe marine Caretta caretta che domani 20 maggio verranno liberate nelle acque del nostro Paese durante la seconda edizione della “Giornata del mare”, manifestazione interamente dedicata all’ambiente marino. I 18 esemplari, di età compresa tra 15 e 30 anni, hanno un carapace di 50/70 centimetri e un peso che oscilla dai 35 ai 70 chili. Tra loro un “personaggio” speciale, Rocco, che munito di un trasmettitore satellitare sarà seguito dai ricercatori lungo il suo percorso. Rocco parte svantaggiato rispetto ai suoi “compagni”, infatti a causa delle reti a strascico, oggi non possiede più la pinna sinistra anteriore.
domenica 9 maggio 2010
sabato 8 maggio 2010
Storia sulla festa della mamma
Anna M. Jarvis. Anna era molto legata alla madre, un'insegnante della Andrews Methodist Church di Grafton, nel West Virginia.
Dopo la morte della madre, Anna si impegnò inviando lettere a ministri e membri del congresso affinché venisse celebrata una festa nazionale dedicata a tutte le mamme. Questa festa doveva rappresentare un segno d'affetto di tutti nei confronti della propria madre mentre questa era ancora viva.
Grazie alla sua tenacia e determinazione, la prima festa della mamma fu celebrata a Grafton e l'anno dopo a Filadelfia: era il 10 maggio 1908 .
Anna Jarvis scelse come simbolo di questa festa il garofano, fiore preferito dalla madre: rosso per le mamme in vita, bianco per le mamme scomparse.
Nel 1914 il presidente Wilson annunciò la delibera del Congresso per festeggiare questa festa la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri del Paese.
Da quell'anno fu istituito il "Mother's Day".
In Italia la Festa della mamma si festeggia la seconda domenica di maggio.
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