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sabato 8 maggio 2010

Storia sulla festa della mamma

Image and video hosting by TinyPicLa festa della mamma fu istituita nel 1914 negli stati Uniti su proposta di
Anna M. Jarvis. Anna era molto legata alla madre, un'insegnante della Andrews Methodist Church di Grafton, nel West Virginia.
Dopo la morte della madre, Anna si impegnò inviando lettere a ministri e membri del congresso affinché venisse celebrata una festa nazionale dedicata a tutte le mamme. Questa festa doveva rappresentare un segno d'affetto di tutti nei confronti della propria madre mentre questa era ancora viva.
Grazie alla sua tenacia e determinazione, la prima festa della mamma fu celebrata a Grafton e l'anno dopo a Filadelfia: era il 10 maggio 1908 .
Anna Jarvis scelse come simbolo di questa festa il garofano, fiore preferito dalla madre: rosso per le mamme in vita, bianco per le mamme scomparse.
Nel 1914 il presidente Wilson annunciò la delibera del Congresso per festeggiare questa festa la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri del Paese.
Da quell'anno fu istituito il "Mother's Day".
In Italia la Festa della mamma si festeggia la seconda domenica di maggio.Image and video hosting by TinyPic

giovedì 29 aprile 2010

1° MAGGIO - festa dei lavoratori

La Festa dei Lavoratori: la storia, il significato, le iniziative, i problemi da risolvere.


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1° Maggio: Festa del Lavoro.
Nel calendario cattolico: Festa di San Giuseppe Artigiano (falegname, lavoratore).
In ogni caso la Festa di chi lavora: una Festa molto significativa, visto che il lavoro è, per la maggioranza delle persone, ciò che riempie la vita, ciò che le dà significato, ciò che permette il sostentamento (cioè di guadagnare – almeno – il necessario per vivere).
Per cercare e trovare un lavoro si fa di tutto, molte volte: ci si sposta, si emigra, si cambia città, nazione e vita.
Chi non riesce a trovarlo (o lo trova provvisorio e incerto) vive con gravi difficoltà, non riesce a costruire un futuro per sè, per la propria famiglia, per i propri figli: ed è spesso costretto a vivere miseramente.
Ma anche chi ha un lavoro non sempre ne è soddisfatto: perché molti lavori, anche se duri e impegnativi, non sono riconosciuti nè a livello sociale, nè a livello di retribuzione adeguata (cioè di paga).
C’è chi guadagna milioni di euro per fare una partita di calcio alla domenica; c’è chi lavora una vita intera nelle fonderie, negli ospedali, nelle miniere, nelle fabbriche, arrivando a guadagnare solo il minimo o il necessario per vivere.
Non tutti i lavoratori sono ancora uguali, perché non tutti i lavori vengono valutati e riconosciuti allo stesso modo (anche in termini di stipendio):
le ingiustizie sociali e retributive esistono tuttora, anche nella nostra società così moderna ed evoluta.
Per questo il Primo Maggio ha ancora un grande significato per la maggioranza dei lavoratori che, nonostante i miglioramenti sociali, vivono quotidianamente sulla loro pelle (bianca, nera, o gialla che sia) molte ingiustizie e disparità.

domenica 25 aprile 2010

25 aprile 2010: Anniversario della Liberazione

Il 25 aprile come ogni anno si festeggia l’Anniversario della Liberazione Italiana.

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Si ricorda cioè l'anniversario della liberazione dal nazifascismo.
Durante la seconda guerra mondiale (1939-1945), dopo il 1943, l'Italia si ritrovò divisa in due: al nord Benito Mussolini e i Fascisti avevano costituito la Repubblica Sociale Italiana, vicina ai tedeschi e al Nazismo di Hitler, mentre al sud si formò in opposizione il governo Badoglio, in collaborazione con gli Alleati americani e inglesi.
Per combattere il dominio nazifascista si era organizzata la Resistenza, formata dai Partigiani. Questi erano uomini, donne, giovani, anziani, preti, militari, persone di diversi ceti sociali, diverse idee politiche e religiose, ma che avevano in comune la volontà di lottare personalmente, ognuno con i propri mezzi, per ottenere in patria la democrazia e il rispetto della libertà individuale e l'uguaglianza.
Il 25 aprile 1945 i Partigiani, supportati dagli Alleati, entrarono vittoriosi nelle principali città italiane, mettendo fine al tragico periodo di lutti e rovine e dando così il via al processo di liberazione dell'Italia dall'oppressione fascista.
Qualche anno dopo, dalle idee di democrazia e libertà, è nata la Costituzione Italiana.

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Il Presidente della Repubblica oggi 25 deporrà una corona d’alloro davanti al Milite Ignoto sull’Altare della Patria al Vittoriano.

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domenica 11 aprile 2010

Dal Big Bang ai...giorni nostri

Se volete farvi un giro divertente nell'evoluzione umana vi consiglio questo brevissimo video con il buon vecchio Homer Simpson che ripercorre tutta la catena evolutiva. Davvero imperdibile!