domenica 11 aprile 2010
Dal Big Bang ai...giorni nostri
sabato 10 aprile 2010
venerdì 9 aprile 2010
Leggere...leggere
Filastrocca del buon leggere
Chino gli occhi sul mio libro
leggo e penso, leggo e vedo
leggo e sogno, leggo e viaggio
alzo gli occhi sul paesaggio
leggo il cielo, leggo il mondo
faccio un bel respiro fondo
chino gli occhi, leggo ancora
sto leggendo già da un'ora
leggo su, leggo giù
chiudo il libro e non leggo più
vado giù nel cortiletto
per giocare a ciò che ho letto.
Il manuale di Tonio Cartonio e dei Folletti Luminosi
Giunti Junior
giovedì 8 aprile 2010
sabato 3 aprile 2010
Lunedì dell'Angelo
Il lunedì dell'Angelo (detto anche lunedì di Pasqua oppure Pasquetta)
è il giorno dopo la Pasqua. Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne accorse al sepolcro.
In Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata,pic-nic sull'erba e attività all'aperto (tempo permettendo...).
venerdì 2 aprile 2010
Venerdì Santo
Stasera, alle ore 20.00, sfilerà la processione degli incappucciati viola, momento molto sentito in città e in tutta la penisola sorrentina. La processione si incamminerà nel borgo storico con gli incappucciati dell’Arcinconfraternita dell’Assunta e Monte dei morti e percorrerà tutto il centro cittadino. Parteciperanno, oltre al coro del Miserere, i cori della scuola Media Scarlatti e della scuola Primaria G. Pascoli.
giovedì 1 aprile 2010
Pesce d'aprile
Il Primo Aprile in diversi paesi c'è la particolare usanza del Pesce d'aprile. In questo giorno vengono fatti scherzi (detti appunto pesci d'aprile) anche piuttosto sofisticati con lo scopo di mettere le persone in imbarazzo.
Il Pesce d'Aprile ha un'origine piuttosto misteriosa! Nessuno riuscirà a togliere l'alone di mistero che avvolge la festa del pesce d'aprile. Un mistero che ha origini remote che riportano all'antico Egitto.
Sembra infatti che il primo pesce d'aprile risalga al 40 a. C. addirittura a Cleopatra, quando sfidò Marco Antonio a una gara di pesca. In quell'occasione infatti, il generale romano tentò di fare il furbo, incaricando un servo di attaccare all'amo una grossa preda che lo avrebbe fatto vincere, ma la Regina, scoperto il piano, diede ordine di far abboccare un grosso finto pesce in pelle di coccodrillo. Ecco svelato l'arcano dell'usanza di attaccare sulla schiena di un ignaro soggetto un pesce di carta!